Rete di monitoraggio fissa della portata

Al fine di valutare la bontà degli interventi riabilitativi di una rete fognaria e, al tempo stesso, garantire e controllare il funzionamento del sistema fognario nei distretti fognari critici è possibile progettare una rete di monitoraggio fissa delle portate reflue. Tale sistema può essere abbinato all’eventuale telecontrollo in uso dall’ente gestore.
La rete di monitoraggio è costituita di un complesso di strumenti installati in modo fisso in strutture atte ad accoglierli o all’interno degli impianti di sollevamento.
Lo scopo di una rete di monitoraggio è quello di garantire una misura in continuo delle portate reflue finalizzato a:

  • monitorare le portate provenienti dagli ambiti fognari esterni a quello in oggetto;
  • individuare eventuali zone di infiltrazione tramite l’indicazione di valori di soglia nelle letture;
  • controllare in continuo le portate di competenza dei vari bacini fognari;
  • controllare quei collettori fognari sede di importanti anomalie;
  • monitorare l’eventuale criticità della rete in condizione di eventi piovosi;
  • individuare eventuali usi impropri della rete.

L’obiettivo è quello di avere una conoscenza immediata di eventuali situazioni anomale e di poter avere garanzie sulla corretta ed efficiente gestione delle opere di fognatura.

BM IDRODATA ha sviluppato un software di gestione dei dati provenienti dall’intera rete di monitoraggio fissa denominato Channel Guard ©. Tale strumento consente di ricevere ed archiviare, su data base Oracle, i dati spediti dai singoli punti di misura fissi. Una volta ricevuti i dati il software procede ad una verifica degli stessi e ad una successiva validazione segnalando eventuali anomalie.

La validazione viene eseguita sulla base di valori soglia, sul rispetto delle curve di portata caratteristiche del punto di misura e comunque, essendo il software libero, su qualsiasi procedura di validazione che il tecnico gestore voglia inserire; il tutto è supportata da un sistema GIS che oltre a georeferenziare tutti i dati d’interesse permette una facile gestione di elementi cartografici.

Il software procede inoltre nella storicizzazione dei dati consentendo quindi l’archiviazione e la gestione delle seguenti tipologie di dato:

  • dato grezzo inviato dalla strumentazione;
  • dato trattato e validato;
  • dato storicizzato.

Channel Guard, oltre a fornire per ogni singolo punto i valori di portata e volume transitanti consente la realizzazione di bilanci di distretto tenendo in considerazione i diversi tempi di corrivazione. Infine, il software gestisce anche i dati provenienti da stazioni pluviometriche in modo da correlare gli eventi meteorici ad eventuali onde di piena che si dovessero generare in fognatura.